I sarti di Aznavour – vol. 2

Buongiorno amici !

Qui a Roma la realizzazione del disco prosegue incessantemente; i vestiti realizzati per queste canzoni sono davvero belli ed eleganti, spero possano piacere anche a voi nello stesso modo in cui elettrizzano me!

Oggi vi presento gli altri due “costumisti”, che hanno saputo dare un tocco raffinato e particolare ai 10 brani del CD con la loro bravura: Stefano Alagi (contrabbasso) e Valerio De Negri (sax, clarinetto, flauto).

Stefano Alagi e Valerio De Negri - Vous permettez, Aznavour? di Michelangelo Nari
Stefano Alagi e Valerio De Negri - Vous permettez, Aznavour? di Michelangelo Nari

Stefano Alagi nasce a Roma, inizia a suonare all’età di 11 anni e studia presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia. Ha suonato con un quartetto capitanato da Giampaolo Ascolese e collaborato con numerosi artisti, tra cui Stefano Senesi (pianista di Renato Zero e Francesco De Gregori). Ha avuto il piacere di condividere il palco con Phil Palmer e gli Irakere (Cuba). Ha suonato nel disco “Curvatura 9” di Carlo Pasceri e collaborato come fonico per Stef Burns (chitarrista di Vasco Rossi). Ha inoltre composto, arrangiato e registrato presso il suo studio il CD “Stakes”. Attualmente fa parte del gruppo “Airport passengers” con il quale sta registrando il loro secondo album. Collabora come bassista e fonico nel CD “Destinazioni” di Carlo Molinari. Nel Settembre 2017 fonda l’associazione musicale AlagiSound (studio di registrazione e sala prove), dove svolge l’attività di fonico ed insegnante di basso elettrico.

Valerio De Negri nasce a Civitavecchia e fin da bambino si dedica allo studio del Clarinetto diplomandosi nel 1997 presso il Conservatorio di Latina. Dal 2000 entra a far parte della Banda Musicale della Marina Militare, con la quale si esibisce in numerosi concerti in Italia e all’estero. La sua crescita artistica e professionale passa attraverso gli studi di Composizione al Conservatorio di S. Cecilia di Roma (Compimento Inferiore), una lunga esperienza corale, sia in veste di corista che di direttore, ed un’intensa attività teatrale (prosa e musical) sia come attore/performer che come regista; recentemente si avvicina allo studio del Sassofono e del Flauto traverso, strumenti con i quali affronta i repertori swing con i “TheBigBandTheory”, i repertori popolari campani con i “Taranterrae” e i brani tradizionali napoletani con i ”Song ‘e Napule” (capitanati dall’attore, doppiatore e regista Vincenzo Avolio). Parallelamente svolge una proficua collaborazione professionale con l’Orchestra Sinfonica “Città di Roma” e con l’Orchestra de “I Virtuosi di Roma”.